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  Bia [ vita di una streghetta ]
 
 
         
 


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18 giugno 2008

Quei due...

 Non è niente
e tutto sta in quel niente
e tutto sembra uguale a sempre
intanto i due lì accanto
sono quasi al conto
lui non parla tanto e spiega
come un maschio alla deriva
con il raschio che gli annega
giù nella saliva

lei ha un'aria persa
da uscita di scuola
e ogni tanto si versa
una mezza parola

lui si sofferma
a guardare l'orario
ma la vita ferma
su un altro binario

cuore e amore
qui non fanno rima
non è come un quiz
e quella giusta è l'ultima risposta
non la prima

lei che fa una faccia apposta
e sbraccia nella luce brutta
che si butta sul vestito
che la tocca tutta

lui con la ruga
di quando è un po' tardi
la linea di fuga
di tutti ì suoi sguardi

lei è già quell'altra
che ha la stessa voce
ma un po' meno scaltra
e un po' più feroce

lui vede sé dentro un riflesso
lei che non c'è sempre più spesso

ma che cosa è mai
è splendore per pochi angeli
è dolore per tanti diavoli
e per gli uomini è amore
specchio degli dei
che a sorprendersi lì dà i brividi
fino a prendersi graffi e lividi
ed arrendersi come quei due

e sono aghi di pino
al vento che ha soffiato su
un momento
per buttarli lì vicino
e illuderli di aver volato

lui ha un sorriso più smagliato
e si specchia e taglia
strade di tovaglia
e quella storia vecchia
che già impaglia

lei che s'appoggia
e si riempie il seno
e su guance di pioggia
occhi d'arcobaleno

lui l'accarezza
col dorso di una mano
e quanta bellezza
che cade lontano

lei a mento in su e un lato solo
lui a testa in giù caduto in volo

ma che cosa è mai
è un rumore di quanti battiti
è un rancore di troppi fremiti
e per tutti è l'amore
favola da eroi
che pretendersi lì è da stupidi
per nascondersi poi da pavidi
e perdersi come quei due

non è niente
e tutto sta in quel niente
e tutto sembra come sempre
non è niente
e intanto i due lì accanto
sono al conto

ma che cosa è mai
è il bagliore di alcuni attimi
è l'errore di mille secoli
e per sempre è l'amore
amore e muore prima o poi
con lo svendersi il cuore e l'anima
con lo spendersi ogni lacrima
e rendersi conto che siamo noi
quei due






permalink | inviato da Bia il 18/6/2008 alle 18:49 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa


24 ottobre 2007

Che esperienza unica!

Salve cari blogghers! Suppongo vi sarete chiesti che fine abbia fatto(l'importante è crederci!!!)! Ahimè, non sono rimasta a Lampedusa insieme a Claudio, nel caso qualcuno di voi lo abbia anche lontanamente pensato, ma un pezzo del mio cuore è rimasto sicuramente lì. Che esperienza meravigliosa, la consiglio a tutti assolutamente, almeno una volta nella vita s'ha da fà. E non solo gli ammiratori di Claudio, ma gli amanti della buona musica in generale... ho visto una carrellata di artisti impressionante e ho scoperto che tanti cantanti apparentemente "minori" sono in realtà davvero bravi. L'isola è davvero meravigliosa: acque cristalline, spiaggie pulite e gente calda e accogliente. Ho avuto la fortuna di partire con la compagnia giusta, la mamma del mio ragazzo e una sua amica, che a dispetto di quello che starete pensando, è stata una compagnia fantastica; ci siamo trovate magnificamente, abbiamo girato tutta l'isola e ci siamo goduti i mega concerti della sera con tanto di prove del pomeriggio. Oltretutto, quando si dice la fortuna, abbiamo incontrato un'amica che faceva la notte insieme al proprio gruppo per tenere i posti in spiaggia sotto al palco e che ci ha gentilmente (più che altro lo ha proprio preteso!!)concesso di stare con loro tutte e tre le sere... praticamente sotto al palco per tre giorni con Claudio a pochi metri e altri artisti, un sogno!
Certo dopo tutto questo è stata davvero dura tornare alla realtà... ma per lo meno so che porterò questa fantastica esperienza con me per almeno un annetto... giusto il tempo di tornarci!

O'scià blogghers!




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26 settembre 2007

Un piccolo grande aiuto

 

http://www.doremifasol.org/piccolograndeaiuto.htm
 Mi raccomando, rendiamoci utili!




permalink | inviato da Bia il 26/9/2007 alle 11:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa


24 settembre 2007

O'scià

Ci siamo quasi. Tra 2 giorni esatti partirò per Lampedusa per assistere ad Oscià, la rassegna di musica e spettacolo ideata e promossa da Claudio Baglioni. Non riesco ancora a credere di essere riuscita a trovare il biglietto aereo e l'alloggio, gli altri anni sono sempre incappata nel "tutto esaurito".
Prometto tante ma tante foto e, se riesco ad utilizzare la telecamera di mia sorella, anche un video (ma su questo non ci metterei la mano sul fuoco).
Un bacio a tutti!

Nessun uomo è un'isola e ogni respiro è un uomo.

O'scià, il vento di un respiro ci porterà vicino.




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15 ottobre 2006

Sottofondo...

Finalmente sono riuscita ad inserire un sottofondo musicale nel mio blog :) Questa è "IL SOLE E LA LUNA" versione strumentale di Claudio Baglioni.

Ringrazio sentitamente Lapiuma e VongoleVeraci per l'accurata spiegazione.




permalink | inviato da il 15/10/2006 alle 10:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


13 luglio 2006

Giorni di neve

Vi è mai capitato di sognare una canzone? Un motivo che si ripete in continuazione nel sonno? Non mi era mai capitato prima di stanotte ma la prima cosa che ho fatto al mio risveglio è stato andare a cercare il testo per rileggerlo meglio. In particolare il ritornello si ripeteva in continuazione, come un disco incantato che ripete sempre lo stesso pezzo.

Giorni di neve - Claudio Baglioni

Giorni di neve una camera calda di odori
le scale di corsa una lacrima in tasca
due occhi smaniosi
non cerchi i ragazzi ma non giochi piu'
giorni di neve un'amica a due ruote
scontrosa e selvaggia
le scapole in fuori annusi la vita
con I'anima in mano
e scopri che hai un corpo anche tu
e nel buio stringi la tua disperata tenerezza

no non le togliete l'allegria
e quando vuole piangere
non le aprite quei pugni chiusi
non la cacciate via
non le dovete prendere
la liberta' e la fantasia
datele un amore felice
o infelice ma che sia amore

e porti a spasso
due seni sfrontati
padrona del mondo e di te
e in un angolo di sera un batticuore piu' sottile

no non la dovete offendere
non le rubate la realta'
le illusioni e i suoi colori
la curiosita'
non le chiedete cosa fa
quando si va a nascondere
datele un amore felice
o infelice ma che sia amore
che sia amore
che sia amore




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19 maggio 2005

Domani mai

io
starò con te
sia insieme a te
sia senza te
tu
tu mai sarai
né senza me
né insieme a me
io su di te
voglia che striscia disperata
e tu aggrappata alla mia schiena liscia tu
sopra di me
e macchie avide sul collo
e cosce tese
e nelle reni un crollo

e polveri
di luna nei cristalli
degli occhi tuoi
bucati a fare entrare i miei
e noi sciacalli
di baci sulle labbra
unghie rapaci sulla pelle
senza stelle né indulgenza
in questa gabbia
domani domani
domani non arriva mai
domani domani mai
domani domani
questo domani non c'è mai
domani domani mai
mai più noi due
soltanto io e te
ma senza noi
restiamo poi
nudi e più spogli di chi è nudo
e il letto è un nido caldo nella giungla
e la speranza è una notte troppo lunga
e non abbiamo neanche un volto
e non abbiamo un corpo
e tutto è sciolto
nei muscoli
lasciati senza forza
due pugili
sfiniti che si abbracciano
e il gusto è scorza
di un frutto di savana
un fiume asciutto i nostri fianchi
sassi stanchi e sguardi bassi
smorfia gitana
domani domani
domani non arriva mai
domani domani mai
domani domani
questo domani non c'è mai
domani domani
noi morimmo per far vivere altri due
domani domani
domani non arriva mai
domani domani mai
domani domani
questo domani non c'è mai
domani domani mai
no hay manana




permalink | inviato da il 19/5/2005 alle 23:39 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa


5 ottobre 2004

Domani mai

 

 

 

 

 

 

 

Io
Starò con te
Sia insieme a te

Sia senza te

Tu

Tu mai sarai

Nè senza me

Nè insieme a te

Io su di te

Voglia che striscia disperata

E tu aggrappata alla mia schiena liscia tu

Sopra di me

E macchie avide sul collo

E cosce tese

E nelle reni un crollo

E polveri

Di luna nei cristalli

Degli occhi tuoi

Bucati a fare entrare i miei

E noi sciacalli

Di baci sulle labbra

Unghie rapaci sulla pelle

Senza stelle nè indulgenza

In questa gabbia

Domani domani

Domani non arriva mai

Domani domani mai

Domani domani

Questo domani non c'è mai

Domani domani mai

Mai più noi due

Soltanto io e te

Ma senza noi

Restiamo poi

Nudi e più spogli di chi è nudo

E il letto  è un nido caldo nella giungla

E la speranza è una notte troppo lunga

E non abbiamo neanche un volto

E non abbiamo un corpo

E tutto è sciolto

Nei muscoli

Lasciati senza forza

Due pugili

Sfiniti che si abbracciano

E il gusto è scorza

Di un frutto di savana

Un fiume asciutto i nostri fianchi

Sassi stanchi e sguardi bassi

Smorfia gitana

Domani domani

Domani non arriva mai

Domani domani mai

Domani domani

Questo domani non c'è mai

Domani domani

Noi morimmo per far vivere altri due

Domani domani

Domani non arriva mai

Domani domani mai

Domani domani

Questo domani non c'è mai

Domani domani mai

No hay manana.

 




permalink | inviato da il 5/10/2004 alle 23:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa


6 luglio 2004

BiAGLIONImania

 Stasera Lalla mi ha avvisata in tempo della presenza su rete A di Claudione. L'ho vista 100 volte quell'intervista, eppure non mi stancherei mai di rivederla.

Però, strano a dirsi, il mio album preferito di Claudio mi manca... incredibile... dovrò porre rimedio prima o poi a questa mia grande mancanza.




permalink | inviato da il 6/7/2004 alle 23:20 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa


15 giugno 2004

Una canzone, un'emozione.

Ce l'ho ancora sulla pelle
quell'odore di colline
sono lucine o sono stelle
quelle cose dove la campagna ha fine
ti ricordi pa'
mi tiravi per la mano
sul tuo passo più costante
tu un gigante e io un nano
mentre davi un nome agli alberi e alle piante
e raccontavi fatti
e misteri di laggiù
così per lunghi tratti
e se non ce la faccio più
tu mi trovavi un legno
e io ci montavo su
con quel cavallo e un regno e uno schiocco e patapàn

al galoppo e all'avventura
sotto a quel tuo naso grosso
messo come prua e non avevo mai paura
dentro la tua scia ti stavo sempre addosso

e nella sera chiara
da lontano l'armonia
di un suono di fanfara
di un tam tam di prateria
e le tue braccia forti
che indicavano la via
ai miei ginocchi storti e agli occhi e patapàn

ciao pa'
ma quante strade di sentieri bianchi
e quante ancora e ancora no non siamo stanchi
lo vedi come corro così veloce
dietro al tuo fischio e quella voce
se resti indietro aspetto sotto la croce
e scoppia il petto e in coppia

e andiamo avanti e patapàn
e sul ciglio di un burrone
tu facevi quella finta
di una spinta in giù e io ridevo col fiatone
e mi alzavi su nella camicia stinta

e ti sentivo dire
di chi c'è e chi non c'è più
e non poter capire
perché non è come un tram
su cui chi si vuol bene
sale e viaggia e scende giù
ma tutti quanti assieme per sempre patapàn

ciao pa'
così hai saltato giù e ora sei in volo
ti sei fermato un giorno e io corro solo
perché non m'hai aspettato e stai lontano
e non mi prendi più per la mano
che senza un legno adesso un po' più piano
vado e spesso cado
ma andiamo avanti

ciao pa'
ma dimmi dove è che stiamo andando
e questa vita dove mai ci sta portando
non era questo il mondo che volevamo
e non è il cielo che sognavamo
non è quel tempo, è adesso
in cui dobbiamo stare
e lo stesso andare
e andiamo avanti e patapàn.




Questa canzone. o forse dovrei dire questa bellissima poesia, tutte le volte che l'ascolto mi dà un brivido, mi commuove tantissimo e fermare una lacrimuccia ogni volta sembra quasi impossibile. Credo che lo stesso sia per Claudio... forse è per questo che non la canta mai in pubblico.




permalink | inviato da il 15/6/2004 alle 10:52 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

sfoglia     ottobre       

 Tutti i grandi sono stati bambini una volta. (Ma pochi di essi se ne ricordano). -Antoine De Saint-Exupèry.




 



 

 


 



Io e la mia sorellina Genny :)












 

 

 

  

 



 

 

 

 

 

 Zizzo, il mio bimbo "cresciutello"





 

 

 

 

 

Adoro i bambini, insieme ai cuccioli sono gli esseri più teneri che esistano

 

 


 

 

 

 

 

Everything in the universe has rhythm. Everything dances.

 

 

 

 

 

 






 

 

 

 

 

 

 

 

 

"Sì, putaine sì, è tutta colpa di Magritte se la testa mi gira e la sento scoppiare, colpa sua se mi riduco così, per ore e ore, seduto in poltrona, con una sigaretta che mi si consuma tra le dita, gli occhi arrossati e stanchi, l'azzurro dell'iride colato via, e non trovo soluzione, so già che ne uscirò sconfitto, vincerà l'impero, quello delle luci, L'impero delle luci, 1954".  -L'impero delle luci- Dario Tomaselli





Ringrazio Nerokiaro per la tool stupenda!






+Adesivo by TemplateXtutti & Aras+


 

 



 



Non ti dimenticherò mai. Ciao Rita!

Sharm El Sheikh, 23-07-2005